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Ritratto di famiglia Giuseppe Ar (Lucera, 1898 – Napoli, 1956) nasce a Lucera nel 1898 da una famiglia di umili origini e nelle ore di libertà si avvia molto presto agli studi della tecnica pittorica, dimostrando chiaro talento artistico.
Semplice e taciturno, dal carattere mite, trasfonde nei suoi primi quadri, dai toni delicati e poetici, una personalità di artista di provincia ancora alla ricerca di se stesso. Trasferitosi a Roma dal 1925 al 1928, esprime con più maturità la sua vena artistica con lo studio del disegno e della prospettiva presso lo studio di Antonio Mancini. Arrivano i primi successi e le prime mostre: la sua prima personale romana è visitata anche dal re Vittorio Emanuele III.

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Francesco Lastaria Francesco Lastaria, naque a Lucera il 30 Agosto 1860, si laureò in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Napoli, dove fù un docente universitario.
La sua vita è stata ricca di eventi: fu ufficiale e poi capitano durante la prima guerra africana nel 1896, lavorò in Lucera come chirurgo nel vecchio "Ospedale Santa Maria delle Grazie", infine, frequentò le Scuole di Reclus e Fauré a Parigi e poi anche l'Hotel-Dieu per la sua formazione.
Aveva un carattere "austero, impetuoso e aggressivo."

Durante la sua vita esemplare, ebbe molti interessi: prima di tutto, per la sua professione medica, in secondo luogo per la sua città natale, ultima per la vita e la natura. Appassionato di astronomia, dalla sua terrazza soleva ammirare le stelle e le meraviglie dell'universo interessndosi alle ricerche metafisiche e filosofiche, tanto che ebbe un sodalizio forte con Camillo Flammarion, astronomo e scienziato francese.

Morì il 27 Settembre del 1948 e fu sepolto nel cimitero di Lucera. Sulla lapide della sua tomba sono incisi i seguenti versi del suo amico il poeta lucerino Venditti: "NELL'ORA ESTREMA / PREMIO DEL BENE CHE ALL'UMANITA' DOLORANTE / PRODIGO' L'AMMIRATA SUA SAPIENZA DI CHIRURGO / RITROVO' / PER BENIGNO DONO DIVINO / LA FEDE DEI PADRI SMARRITA E PUR SEMPRE ANELATA / ATTINSE COSI' LE STELLE / NELLE NOTTI DI STUDIO E DI SOGNI / PIAMENTE VAGHEGGIATE".

Francesco Lastaria - Lapide

Ritratto di famiglia Giambattista Gifuni nacque a Lucera il 9 aprile 1891. Per le sue qualità culturali ed intellettuali e per le sue grandi doti umane non può non suscitare, a distanza di trenta anni dalla sua scomparsa, profondi sentimenti di ammirazione e di affetto. Famoso è rimasto su di lui un giudizio di Benedetto Croce, che ben lo conosceva. In un colloquio privato con un eminente magistrato, il filosofo ebbe a collocare Giambattista Gifuni in quella schiera “sempre più ristretta” di appassionati ricercatori senza dei quali “la scienza non sarebbe”.

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Umberto Onorato Umberto Onorato (Lucera 1898 - Cassino 1967) fu disegnatore, caricaturista, giornalista, scenografo e costumista teatrale.
Frequentatore assiduo delle platee e dei palcoscenici, aveva fissato con rapidi tratti di matita e un segno preciso ed essenziale attori, autori, critici, registi, impresari . Egli apparve per la prima volta al grande pubblico sul "Travaso" di Scarpelli. Successivamente sulla "Tribuna", "Noi e il mondo", "Grandi firme", "Tribuna illustrata" la penna di Onorato presentò agli italiani tutti i personaggi dell'epoca con un'arguzia temperata dalla simpatia e dal rispetto.

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Edoardo TommasoneEdoardo Tommasone nasce a Lucera il 15 marzo 1889 da Giuseppe Tommasone e Teresa Gifuni e qui compie i primi studi frequentando il liceo Ruggero Bonghi con molto profitto.
Si laureò a pieni voti in Giurisprudenza a Roma nel 1911, a soli 22 anni, discepolo prediletto di Salandra, di Orlando, di Codacci Pisanelli. In seguito si laurea in filosofia e scienze sociali a Firenze divenendo magistrato e sostituto Procuratore a Roma.
A Perugia diviene insegnante incaricato di Diritto Amministrativo ed in seguito Preside della facoltà di giurisprudenza e Rettore dell'Università. Fu tra i fondatori della facoltà di Medicina e Chirurgia e scrisse molti articoli e saggi in materia amministrativa.
Nel 1930 entrò nel Consiglio Superiore dell'Istruzione. Morì a Milano il 31 ottobre 1935.
Dal suo testamento: "Destino al Comune di Lucera due polizze INA perchè, con il relativo reddito annuale, sia istituita una borsa di studio universitaria per i giovani nati e domiciliati a Lucera, in disagiate condizioni economiche."

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Questo sito nasce con l'intento di mostrare e far conoscere i monumenti, la storia e i personaggi di Lucera.

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