07Gennaio

1976, il Cacc'e Mmitt di Lucera diventa Doc

Il 29 Marzo del 1976, la Gazzetta  Ufficiale pubblica il Decreto che rende il vino "Cacc'e Mmitt" di Lucera una produzione Doc.

La singolare  denominazione di questa Doc sottolinea il particolare metodo di  degustazione di questo vino, che va versato nel bicchiere, bevuto subito e poi versato nuovamente. Il Cacc'è Mmitte di Lucera Doc si produce in  alcuni comuni della provincia di Foggia, dove i vitigni sono coltivati  con particolare cura sin dal X secolo.

Fra i vitigni da cui si produce  questa Doc, c'è anche, per una percentuale compresa fra il 35 e il 60%,  l'Uva di Troia, vitigno molto diffuso sui litorali pugliesi e nella  provincia a nord di Bari. Alcuni studiosi ritengono il vitigno Uva di  Troia originario dell'Asia minore e introdotto in Puglia dagli antichi  Greci. Secondo altri, invece, si tratta di un vitigno autoctono, tesi  confermata dalla denominazione della vite, che trae origine da Troia, un piccolo comune in provincia di Foggia.

Come si consuma
Il Cacc'è Mmitte di Lucera si abbina a preparazioni strutturate come  pastasciutte al ragù di carne e verdure, pasta al forno con ragù di  carne e interiora di pollo, arrosti di carni bianche, minestre di legumi saporite. È inoltre indicato con salumi piccanti, carne di maiale e di  agnello al forno o in umido, carni rosse alla griglia e formaggi ovini  stagionati. Va servito in calici per vini rossi giovani a una  temperatura di 14'16°C; rende al meglio se consumato entro due'tre anni  dalla vendemmia.

Come si riconosce
L'etichettatura del Cacc'è Mmitte di Lucera Doc Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine  Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge,  quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione  del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui  proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è  coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede  dell'imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire  anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato;  Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Carta di Identità
Tipologia
Il Cacc'è Mmitte di Lucera Doc è un vino da pasto rosso rubino Descrizione Oltre che dall'Uva di Troia, questa Doc si ottiene da vitigni Montepulciano,  Sangiovese e Malvasia nera di Brindisi per il 25-35% e Trebbiano  toscano, Bombino bianco e Malvasia bianca lunga per il 15-30%. Il Cacc'è Mmitte di Lucera ha una gradazione minima di 11,5 gradi e un  caratteristico odore intenso

Caratteristiche
Di colore  rosso rubino piuttosto tenue, il Cacc'è Mmitte di Lucera Doc ha un odore intenso e persistente, vinoso, fruttato con sentori di melograno e  marasche. Ha un sapore secco, abbastanza caldo, poco morbido, tannico e  quasi sapido, di corpo, abbastanza equilibrato

Zona di produzione
Comprende i Comuni di Lucera, Troia e Biccari, tutti in provincia di Foggia

Presenza sul mercato
Tutto l'anno

Riferimenti normativi
Riferimenti normativi La Doc Cacc'è Mmitte di Lucera è stata riconosciuta con DPR  del 13/12/1975, pubblicato sulla GU del 29/03/1976

Posted in Storia, Generale

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