22Dicembre

Discorso di Giovanni Paolo II alla popolazione di Lucera

Davanti alla Cattedrale di Lucera - Lunedì, 25 maggio 1987

Carissimi fratelli e sorelle!

1. Ringrazio di cuore Monsignor Vescovo per le sue nobili parole, dalle quali accolgo volentieri l’espressione dei sentimenti della comunità ecclesiale, recentemente affidata al suo zelo di pastore.

Con sincero affetto porgo a tutti voi il mio saluto. A voi, cari fratelli nel sacerdozio ministeriale, ai membri degli istituti di vita di speciale consacrazione, alla vasta schiera dei fedeli laici, uomini e donne, giovani, ragazzi e ragazze, particolarmente a quelli che più da vicino prestano la loro opera alla missione pastorale della Chiesa.
Rivolgo parimenti il mio pensiero affettuoso a coloro che non hanno avuto la possibilità di partecipare al nostro incontro: ai malati, agli anziani, ai sofferenti, ai bambini. Essi sono vivamente presenti nel mio cuore.
Saluto altresì il signor Sindaco e le altre autorità, esprimendo loro deferente e cordiale apprezzamento per la loro presenza.

Posted in Aneddoti, Generale

06Gennaio

U pertone a rutare

Il portone della rotara

Fino a qualche decennio fa, con questo nome si indicava quel cortile situato nell’attuale via Giovanni Amendola tra il numero civico 61 e il numero civico 93.
A Rutare, era la persona addetta a ricevere i bambini “Proietti, trovatelli, gettatelli.” Così venivano chiamati appunto i bambini abbandonati.

Posted in Aneddoti, Generale

20Febbraio

La strada più stretta d’Europa si trova in Puglia

Con l’ampiezza di soli 45 centimetri, ‘Vico Ciacianella’ è una tra le strade più strette d’Italia e d’Europa.

E’ un vicolo strettissimo, situato nel centro storico di Lucera meglio conosciuto come ‘Stretta Ciacianella’ dai residenti della cittadina.

C’è chi dice sia frutto di un contenzioso tra vicini di casa,chi sostiene sia nata come via degli innamorati, chi come scappatoia e depistaggio dal nemico ai tempi bellici;

Posted in Aneddoti

28Dicembre

Un curioso scambio d’identità: la tela del B. Kazotic è di S. Agostino d’Ippona!

Anche quest’anno, dal 31 luglio al 3 agosto, si è celebrato il triduo e la festa in onore del B. Agostino Kazotic, italianizzato in Casotti (Trogir, 1260 c.- Lucera, 1323), il grande vescovo domenicano di origini croate che resse prima la diocesi di Zagabria e poi quella di Lucera, tra il 1322 e il 1323, di cui è in corso il processo di canonizzazione. Per l’occasione è stato finalmente esposto al culto il busto ligneo con il capo in argento del beato, prezioso reliquiario che ne custodisce il teschio, realizzato nel 1563 e restaurato di recente. Mancava all’appello la tela settecentesca -attribuita sempre al Kazotic – custodita all’interno della sacrestia del Duomo angioino, per il cui restauro era stata organizzata, circa un anno fa, una meritoria raccolta fondi dalla delegazione del FAI di Foggia.

Posted in Aneddoti, Generale

08Gennaio

Il battistero del Duomo di Lucera: lo stemma di una nobile famiglia e l’identità del committente

Una delle più belle testimonianze dell’arte rinascimentale nella nostra città è il monumentale battistero del Duomo angioino che, dagli storici locali, è genericamente datato al  XV secolo. E’ sito nei pressi dell’ingresso alla navata sinistra, addossato alla parete, tra l’artistico ciborio quattrocentesco e l’accesso ad uno dei due ex porticati laterali esterni, i quali vennero poi inglobati nelle mura di quattro cappelle, a loro volta demolite nei discutibili lavori di restauro del 1878-1892.

Posted in Aneddoti, Generale

06Gennaio

Ipotesi e spunti sulla Chiesa di San Francesco

di Michele Giardino

L’attuale chiesa-santuario di San Francesco Antonio Fasani, che tutti possiamo ammirare di fronte il nostro tribunale costruito con il reimpiego di copioso materiale edilizio desunto dal palatium di Federico II, fu fatta costruire, secondo la storiografia tradizionale, da Carlo II d’Angiò in onore di San Francesco d’Assisi , dopo la cristianizzazione della precedente Luceria Sarracenorum, eretta in 4 anni: dal 1300 al 1304.

Posted in Aneddoti, Generale

18Febbraio

La danzatrice di Lucera

La danzatrice di Lucera

Lucera, città Saracena, è posta con le sue fortezze pesanti e minacciose sulla collina brulla, la quale scende repentinamente in lontananza in un'infinita estensione coperta d'erba. Il muro di cinta è costituito da 15 gigantesche torri che racchiudono in un abbraccio la reggia del Re degli Hohenstaufen. Il grande Re riposa già da qualche anno nel Paphyrsarcofago a Palermo, tuttavia i Saraceni si rifiutano di credere in ciò. Essi sostengono, guardando con grande umiltà il palazzo reale, che il suo […] fu portato via dal Re Manfredi, figlio di Federico, che si reca raramente a palazzo.

A ridosso della piazza della Moschea e del Mercato, si trovava la casa del Sig. Kadi Azirah, il quale deteneva la giurisdizione su tale territorio. Un ragazzo o forse una bambina, scompare attraverso un portone di rame nella solitudine del mattino, nell'ora in cui si incontrano il giorno e la notte, si spengono le stelle e gli angeli, nella penombra del crepuscolo spiegano le loro ali, si occultano e si seducono. Questa è l'ora chiamata dai Saraceni "dei condannati", vale a dire di quelli che non sono né vivi e né morti. Il negro, che ha l'incarico di chiudere il portone, fa l'incantesimo che si usava nella sua patria per addormentare i serpenti. Semrud, la domestica, sorride con cattiveria e di tanto in tanto si ferma un attimo a raccogliere i veli grigi sulle spalle.

Posted in Aneddoti, Generale

20Febbraio

La memoria ritrovata: a Lucera tornano alla luce tre fiammelle che splendono sull'acqua

Sono tornati alla luce quasi per caso. Bellissimi, misteriosi. Forse destinati a scrivere una pagina nuova della storia dei rapporti tra Lucera e Foggia. Si tratta di due stemmi, raffiguranti tre fiammelle sull’acqua (simbolo, per chi non dovesse saperlo, della città di Foggia). Erano nascosti ai lati di uno degli altari della chiesa di San Leonardo a Lucera. Sono stati ritrovati durante i lavori di restauro del tempio, danneggiato dal terremoto del Molise e da allora chiuso al culto. La chiesa è un autentico gioiello d’arte, che possiede, tra l’altro, uno splendido e rarissimo altare di fattura rinascimentale.

Posted in Aneddoti, Generale

07Gennaio

Luce nel bosco: una possibile etimologia della parola “Lucera”

Si è discusso a lungo, ed ancora se ne discute, della possibile etimologia della parola “Lucera”. A tal proposito, si sono costituite due scuole  di pensiero: quella che fa discendere il significato del termine “Lucera” dalla parola “luce” e quella che la fa derivare da “bosco” o “bosco sacro”.  Queste due interpretazioni si sono a lungo  contrapposte ed, ancor oggi, tale disputa resta una vexata qaestio.È possibile, invece, ricondurre le due esegesi ad una comune radice  semantica, quella che mette, appunto, in relazione il bosco alla luce,  che, a volte, filtra in esso.

Posted in Aneddoti, Generale

11Gennaio

Norman Douglas scopre la Lucera Saracena

Innamorato del Sud Italia, il raffinato ed eccentrico scrittore inglese Norman Douglas (Tilquihillie 1868-Capri 1952) decise di fissare la sua dimora nell’isola di Capri. Aveva percorso in lungo e in largo quelle che erano state le regioni della Magna Grecia, dedicando loro alcuni libri famosi. A giudizio di molti critici, “Old Calabria”, resoconto di un viaggio in Puglia, Basilicata e Calabria avvenuto tra il 1907 e il 1911, oltre a essere un longseller, è il miglior libro che uno straniero abbia scritto sul nostro Sud. Fu tradotto in molte lingue, dopo la prima pubblicazione del 1915 a cura della casa editrice londinese Secker.

Posted in Aneddoti, Generale

[12  >>  

Info sul sito

Questo sito nasce con l'intento di mostrare e far conoscere i monumenti, la storia e i personaggi di Lucera.

CENTRO INFORMAZIONE TURISTICA

Punto informazione e distribuzione materiale turistico
Piazza Nocelli, 6 
Numero Verde 800/767606

Login

.

Vai all'inizio della pagina